LA PRIMAVERA DEL NAPOLI FEMMINILE BATTE L'INTER

Le giovani promesse partenopee superano le pari età del club milanese di serie B al torneo Generali di Roma

            I talenti del Napoli Femminile continuano a stupire. La formazione Primavera del club partenopeo si è imposta ieri 3-2 contro l’Inter, formazione femminile del club meneghino di serie B, nell’ultima giornata del torneo Generali di Roma, al quale hanno preso parte anche Roma e Perugia. La vittoria, conquistata grazie alle reti di Moccia, Massa e Peri, ha consentito al Napoli Femminile di chiudere il torneo con un prestigioso terzo posto, che conferma il lavoro positivo del club nel settore giovanile, da sempre fiore all’occhiello e che, anche quest’anno, ha portato diverse calciatrici a esordire in prima squadra nonostante la giovanissima età.

Chiaro il commento del Direttore Italo Palmieri sulle ambizioni societarie riguardanti il settore giovanile nel prossimo futuro: "Ieri a Roma abbiamo spiegato che il calcio femminile in Campania si puo' fare in tre modi . I primi due sono da rispettare , ma non ci appartengono. Il terzo è l'unico perseguibile se si vuol competere con le squadre professionistiche del Nord che oggi entrano sempre piu' con forza nel calcio femminile. La vittoria sull' Inter scudettata Under 15, fa ben sperare ,ma non deve illuderci. Tutto dipende dalle ragazze Campane . Quanto loro vogliono realmente entrare nel giro che conta. Coloro che sposeranno questa "terza via" per la prossima stagione avranno a disposizione la miglior struttura sportiva Napoletana (CUS) tecnici preparati , abilitati e concreti , Un comparto medico con fisioterapisti , nutrizionisti e medici da far invidia a squadre professionistiche maschili, una societa' motivata e che ha creduto prima di tutti nel calcio femminile in Campania , ed ultima , ma non per questo trascurabile la "chicca" di una collaborazione con la Facolta' di Sociologia che prevede la partecipazione in pianta stabile ( non una tantum) di laureate in sociologia negli spogliatoi per tutta la stagione calcistica con le funzioni di veri e propri dirigenti.  La nostra partecipazione al Torneo di Roma aveva questo scopo . Hanno potuto toccare con mano dove va la loro passione ,spesso la loro ragione di vita. Non bastano le parole, ci vogliono i fatti . Dal loro impegno quotidiano, nella vita di ogni giorno , ora dopo ora, allenamento dopo allenamento , dipendera' l'ingresso tra le circa 500 calciatrici professioniste (questo il reale numero stimato per almeno i prossimi 3/4 anni ) che calcheranno i campi di calcio dei campionati femminile"